GRUPPO SPORTIVO PARROCCHIALE


Ricordi ed emozioni... I progetti più belli.

Il 2007... un anno ormai lontano

"Quando lo sport mette in gioco la famiglia"

La famiglia è posta alla base della vita spirituale ed associativa della parrocchia. Spesso le manifestazioni più belle sono proprio quelle che pongono al centro della programmazione la famiglia, i bambini i nonni.
E il 2007 è stato un anno centrale per quanto concerne il rapporto fra l'Associazione sportiva parrocchiale e la famiglia.
Domenica 22 aprile 2007, in collaborazione con il C.S.I. si è svolta la 2° edizione della festa della famiglia.

Una bella giornata autunnale dedicata alle attività dell'oratorio in collaborazione con il CONI - (C.P. Frosinone).

Una manifestazione che ha visto la famiglia e i ragazzi al centro della vicenda sportiva.

L'idea è stata quella di promuovere un progetto sperimentale per il rafforzamento dei rapporti parentali ed a sostegno della genitorialità attraverso lo sport, favorendo il protagonismo dei nuclei familiari: genitori e figli offrendo e valorizzando il dialogo e la capacità di competere "spalla a spalla".

"le immagini di una domenica in piazza"


I ragazzi della parrocchia...
incontrano i ragazzi di Scampia

Incontro con i ragazzi di Scampia


"le olimpiadi victoria"

"Locandine delle ultime... olimpiadi"

"Kermesse parrocchiale"


"La 35° Olimpiade... quella appena terminata"

Sport e tanta allegria caratterizzano "l'Olimpiade Victoria" - un "villaggio olimpico" che prende vita, all’interno degli impianti sportivi della Parrocchia Santuario Madonna della Neve.

La manifestazione si svolge nei primi giorni di settembre con centinaia di bambini ad affollare i campi sportivi per le pratica delle diverse discipline: atletica, lancio del peso, calcetto, pallavolo, tiro alla fune e la corsa del sacco.

Ideatore e promotore della Kermesse (1° EDIZIONE nel 1971), Padre Adelmo Scaccia;il quale attraverso le Olimpiadi ha voluto regalare ai più piccoli, ma anche ai grandi, momenti di svago e di sana pratica sportiva, riuscendo ad ottenere, anno dopo anno, un gran successo di presenze giovanili, provenienti non solo del capoluogo ciociaro, ma anche dai comuni limitrofi.

Uno dei grandi fautori delle Olimpiadi, rimasto dopo il trasferimento di padre Adelmo Scaccia è padre Michele Carusone, il quale ha compreso e condiviso il progetto educativo dei giochi Olimpici ciociari, ovvero quello di costruire, con i piccoli, adulti di domani, un futuro migliore.

Le redini di queste Olimpiadi, lasciate da padre Adelmo Scaccia sono state prese in mano dai ragazzi della Parrocchia, in funzione di giudici, all’incirca una cinquantina, che le portano avanti con tanta gioia e pazienza, solo perché lo sport è amicizia e l’amicizia è sport.

Ciò che ha trionfa è certamente lo spirito di Pierre de Coubertin: "l’importante è partecipare e non vincere", ma lo spirito vero della manifestazione è stato rivisitato con il motto: "l'importante e partecipare per poter vincere", nel senso che ai giovani per farli emergere, anche nella vita, bisogna offrire delle opportunità per mezzo delle quali affermarsi e realizzare se stessi.

Tale spirito dovrebbe sempre aleggiare nell’aria quando c’è di scena qualche manifestazione sportiva.
Lo sport deve sempre trionfare, in particolar modo quando competono i ragazzi e i bambini, unitamente alle loro famiglie.

Normalmente in ogni edizione il numero approssimativo degli iscritti oscilla fra i 600 - 700 partecipanti.

Finchè riusciamo a coniugare il divertimento e l'allegria, compagni di viaggio di questa bella avventura, il successo è aggiudicato.

Perchè lo sport è gioia, divertimento, rispetto per se stessi e per gli altri. Una maniera bella per andare incontro alle esigenze dell’infanzia e per creare una società a misura di bambino.

"scorcio impianti sportivi parrocchiali"


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